Le mie poesie

Buongiorno, cari lettori. Ecco il programma 2017, che cercherò di rispettare. Buona lettura.

- 1 breve racconto ogni sabato

- 1/2 poesie al mese

- riflessioni su argomenti principali

lunedì 13 marzo 2017

Fuori luogo - N°2 - Problema busta

Insomma, la lettera era decisamente vaga riguardo all'orario dell'incontro e quant'altro. Un brutto presentimento però mi offuscava e persi completamente la razionalità.
Mai picchiato un minore e quantomeno un maggiorenne.
Mai scaricato musica e diavolerie varie illegalmente.
Pedina penale pulita.
Detesto atti vandalici e proteste violente.
Avrei potuto semplicemente pensare a tutto ciò e chiedermi che cosa avessero quei ricattatori su di me. E avrei concluso: niente, assolutamente niente.
Andai così in Largo Cairoli col furgone.
Verso le 11:30 scesi dal veicolo color porpora e cercai avidamente la fermata del metrò. La trovai e di fronte ai tornelli, come scritto nella busta, sostava un uomo in completo nero. Lo notai immediatamente perché era l'unico tra la folla con quel colore addosso. E a essere sincero, mi sembrava di conoscere quel signore.
"Figliolo, ma che ci fai qui?"
"Ciao papà..."
"E-e l-la busta, per c-chiii èè?" Chiesi balbettando
"Papà ti prego aiutami"
"Ma che hai fatto, figliolo?!"


Ritardi e roba varie

Vi chiedo scusa, cari lettori, poichè sabato avrei dovuto pubblicare la seconda parte di "Fuori luogo", ma così non è stato. E' lì, credetemi. E' lì pressochè finito e verrà pubblicato questa sera.
In conclusione mi scuso se ci saranno dei ritardi di volta in volta, ma potete contare sul fatto che il programma sarà rispettato, nel suo aspetto mensile:
1/2 poesie
4 testi in totale (1 ogni sabato, teoricamente)
dalle 3 alle 8 riflessioni

venerdì 10 marzo 2017

Riflessione - N°3 - Le " Pay Tv "

Ieri sera, da buon amante del calcio, ho guardato la partita di Champions Napoli-Real Madrid; e dico, da juventino, che avrei voluto veder uscire vincitore il Napoli dallo scontro. Alla fine del match ero piuttosto imbufalito, ma non solo per la sconfitta dei partenopei, ma in quanto, in Italia, le partite di Champions di squadre italiane non siano visibili se non si dispone di un abbonamento, oggi come oggi di quello di Mediapet Tremium*.
Le Pay Tv oggi possiedono i maggiori show di intrattenimento e parecchi film. Se ci pensiamo bene anche la Ray* riscuote un centinaio di euro all'anno alle famiglie italiane e la Mediapet* sta in piedi grazie agli abbonamenti di Mediapet Tremium appunto. Però una volta anche il Milan aiutava con gli affari, ma è una storia piuttosto complessa che non sono neanche in grado di spiegarvi.
Poi nel 2003 giunse in Italia Schy*, che tutt'oggi gode di un enorme successo fra i telespettatori. Infine nel 2015 arrivò Netplix, colosso americano che ha da subito attirato parecchia gente con i suoi abbonamenti a basso costo. In realtà ci sono molte altre Internet tv che qui non ho menzionato.
Comunque ultimamente, caro amante di calcio, si è sparsa la voce di un possibile sbarco della Champions sulla Ray*, e direi con certezza che le partite saranno comprese nel prezzo del canone.
C'è su Youtube un interessante video al riguardo:
https://www.youtube.com/watch?v=gPG5UV71nxQ&t=98s - Yotobi, contiene parolacce.
 



* ho deciso di camuffare i nomi originali per non pubblicizzare esplicitamente i rispettivi marchi

domenica 5 marzo 2017

Fuori luogo - N°1 - Vita da corriere

Non amo il mio lavoro. Sveglia puntata alle 5 e 8 ore a guidare, sempre per le stesse vie della città. 
Con il mio stipendio non posso permettermi troppi svaghi. Anzi, posso permettermi proprio pochi svaghi. Ma soprattutto disprezzo il mio lavoro per ciò che è accaduto.
Erano le 5 e mi svegliai, per l'appunto. Feci colazione e uscii da casa alle 5:30, con la divisa rossa della compagnia, ormai consumata. Mi diressi al magazzino e prelevai i 24 pacchi che mi erano stati assegnati. Il primo andava consegnato in via Mecenate, all'86. Un signore sulla sessantina ritirò il pacco e mi diede una busta.
-Tenga.-
-Cos'è?-
-Una busta. Deve seguire le istruzioni.-
-Mi scusi...di cosa sta parlando?-
-Non faccia il finto tonto, lei sa cosa ha fatto e lo sanno anche loro...-
-Loro?-
-Prenda la busta!-
-Le auguro una buona giornata...-
-Venga qui! Prenda la busta e segua le istruzioni-
-Deve aver sbagliato; buona giornata.-
Afferrò la mia maglietta e la tirò verso sè. La manica si strappò e io caddi a terra, sbucciandomi il gomito.
-Ma per la miseria! Cosa fa?!-
-Prenda la busta.- Disse con tono intimidatorio.
Le sue sopracciglia si inarcarono e la sua fronte era percorsa da svariate rughe. Mostrava appena i denti gialli dal tartaro e qualche goccia di saliva si faceva strada tra la sua corta barba bianca.
-Va bene, ma le pare di fare così?-
Si girò e tornò dentro la palazzina di mattoni rossi. Sbattè il portone di legno scuro, ma prima mi guardò. Provava pena verso di me. Perchè?
Mi rialzai, dolorante. Sciacquai il gomiti e levai i sassolini dalla sbucciatura. Non tutti però.
Salii sul furgone, mi misi di fronte al volante e aprii la busta, controllando ogni tanto che nessuno mi vedesse. All'interno vi era una lettera.
"Signor Cozzi, non badi a chi siamo noi, si limiti a fare ciò che vogliamo. 3 persone rischiano la vita. Ha un bel peso sulle spalle.
Si rechi in Largo Cairoli. Un uomo, vestito di nero, la aspetterà davanti ai tornelli della fermata della metropolitana.
Seguiranno istruzioni."
3 persone. Ho 3 vite nelle mie mani. E sono solo un corriere.

giovedì 2 marzo 2017

Riflessione - N°2 - Videogiochi

I videogiochi. I videogiochi hanno occupato stabilmente una porzione della nostra vita tutto sommato grande. Semplicemente grande. Influiscono soprattutto sull'infanzia di bambini e ragazzi. Forse l'ultimo "sfogo", per così dire, dei giovani è lo sport. L'ultimo sfogo perchè non c'è niente di reale nel mondo dei videogiochi. Lo sport ci offre l'opportunità di appoggiare lo smartphone e stare all'aria aperta, o quantomeno ci permette di attivare il nostro corpo meglio di quanto non lo facciano i videogiochi.
Anche io passo parecchio tempo davanti al monitor. E mi diverto; vi confesso che 1/8 della mia giornata l'ho passata a giocare.
Per farla breve, i videogiochi sono ormai una delle maggiori fonti del nostro divertimento, ma non dobbiamo dimenticare che il vero divertimento è concreto, e si trova fuori da casa, lontano dai computer.

martedì 28 febbraio 2017

Quando

A quale scopo,
a quale scopo esistiamo,
ma forse
non c'è scopo
senza ragione.
A quale scopo,
a quale scopo ci dimeniamo,
vincitori una volta
e mai.
A quale scopo,
ora,
a tarda ora,
scrivo.
Ma non necessito ragione,
se non c'è scopo.

domenica 26 febbraio 2017

Riflessione - N°1 - 2017

Beh, sono tornato.
Negli ultimi anni non ho prestato attenzione al blog, ma sono sicuro di poter migliorare e quindi portarvi testi originali e, ovviamente, poesie.
Volevo precisare, sin dall'inizio, che i testi possono contenere errori (pochi) e dialoghi irrealistici. Qualche giorno fa, ad esempio, ho scritto un tema che terminava con un processo. Ecco, sono sicuro che il processo da me scritto non possa essere paragonato a un processo reale.
Ciò detto, spero di trovare un discreto pubblico.