Le mie poesie

Buongiorno, cari lettori. Ecco il programma 2017, che cercherò di rispettare. Buona lettura.

- 1 breve racconto ogni sabato

- 1/2 poesie al mese

- riflessioni su argomenti principali

martedì 21 maggio 2013

Un caloroso consiglio

Un caloroso consiglio
per il signor coniglio,
che dispiaciuto è rimasto
dal tempo dell'impasto,
di quella pizza
preparata a Nizza.
Scappar gl'abbiam detto
ma lui sta lì col nonnetto.
L'alligator gliela farà vedere
prima che lui possa bere.
Lui sì, con quel tale,
ma il signor coniglio è finito male.
Avvisa, avvisa, sì già fatto
ma non è stato seguito quel patto.
Di testa sua ha deciso
che il coccodrillo l'avesse ucciso.
Ma per fortuna è solo pazzo
del suo pupazzo.
qualche rotella fuori posto
ma per il resto...tutto a posto.
Forse al coniglio
serve un altro consiglio!!!


(creata in quinta elementare.)

martedì 7 maggio 2013

Scusate

Scusate ma sono in un momento di "crisi" e quindi faccio fatica a continuare il blog.
Sto già peggiorando ma vi prego di non abbandonare il mio blog.
Grazie e arrivederci.

sabato 13 aprile 2013

"Vola la colomba"

Vola la colomba
mentre la pace
sfreccia nel mondo,
seminando la sua
felice scia.
Tutti si aiutano
come ragazzi
sinceri, che si dirigono
verso la libertà.
Un cuore di speranza
appeso alle finestre,
mentre osservo
un mondo
che sta facendo
passi da giganti,
verso quella pace
tanto ricercata.


(creata in quinta elementare.)

sabato 9 marzo 2013

Cronache dalla Luna Verde.-Scoperta o distruzione?

Era tutto pronto, stavo per partire...
Mi chiamo Tom Henikson, ho ventiquattro anni e vivo a Sclark Ville ormai da due trimestri. E' un paesino vicino al monte Reltok, nello stato di Dalton, nel nord. La casa in cui alloggio è in travi di legno, con un tetto a prova di granata e dinamite. Attorno, si estende, per due ettari un fitto bosco; solo ogni tanto passa un raggio di luce tra i rami delle querce.
Come dicevo stavo partendo.... per un viaggio nello spazio, tra mille pericoli. In quel momento mi trovavo a Ronalkt space e, come dice il nome space, lì c'era un "aeroporto" per gli shuttle. Ero diretto sul meteorite Sturd. Questo macigno di sette km puntava come bersaglio la terra. Dovevo "attaccargli" una bomba nucleare di modi che esplodesse. Avevo solo ventotto ore per distruggerlo.
Iniziò così il conto alla rovescia. Mi trovavo all'interno dello shuttle of explosive, alto quattro metri e lungo trentadue. 
- E' dotato di un motore modular propulsion - mi disse il tecnico Stev Lerton. - Tre, due, uno, ... il lancio! - L'astronave "aprì" i razzi e, a circa seicento km orari, si diresse verso il meteorite. Ormai ero di fianco allo Sturd: aveva mille buchi e lasciava dietro a sè una scia di nebbia fittissima. Da lì vicino, il suo aspetto inquietante, infuocato e misterioso "raddoppiava" la sua efficacia. Decisi di accostarmi a quel maestoso sasso ardente ma, proprio in quel momento... il meteorite entrò nell'atmosfera, perciò il mio velivolo di ventitue tonnellate fu danneggiato da uno spunzone dello Sturd e, senza che io volessi, il pulsante "turbo" si attivò. Lo shuttle era fuori controllo: mentre quel macigno si faceva sempre più piccolo, lo shuttle of explosive roteava follemente verso... boh!
Di colpo si schiantò su qualcosa i duro... che fosse una cometa!?
Aprii la porta con fatica e subito mi precipitai a vedere dov'ero finito. La tuta mi segnalò che c'era ossigeno.
Così me la tolsi.
Una lussureggiante vegetazione di alberi mi comparse davanti agli occhi. Era fittissimo ma, sotto i miei piedi, l'erba secca e rada scricchiolava provocando rumori sinistri. Aveva un aspetto soffocante: piante carnivore aggrovigliate a quelle rampicanti. Decisi di toccarne una. - Molle e un po' pungente - dissi tra me e me. Aveva una consistenza viscida e compatta, assai umida. Le zolle d'erba erano fradice di rugiada, però di un colore giallognolo, come se fossero secche. I sassi erosi dal tempo sembravano scheggiati, in verità, una volta analizzati, capii che avevano origine vulcanica. Alla timida luce, che filtrava a fatica dalla vegetazione apparivano lucidi. In lontananza una catena di monatgne imbiancata di neve chiudeva la valle. Improvvisamente il pallido sole scagliò dei raggi dal cielo cupo, che avvertiva pioggia. La luce finì proprio sulle invalicabili montagne, conferendo loro un colore rosaceo, che avvolgeva l'intera vallata. Scrutando insieme il bosco davanti a me si intravvedeva un sentiero sassoso e pianeggiante. Toccai di tutto: un grosso fungo che si rimpiciolì velocemente e poi un aguzzo fiore che emanava un odore simile a quello della camomilla, a cui, appena sfiorato, iniziò a crescere un imponente gambo che lo alzò di venti metri circa. Infine assaggiai un frutto grande quanto uno zaino: lo sputai, aveva il sapore dello sciroppo per la tosse, con aggiunta di pepe. Continuai il viaggio. Mi abbeverai ad un ruscello che proveniva da una collinetta. Il sentiero si interruppe in una specie di piazza con al centro... un albero maestoso. Superava i centocinquantadue metri di altezza, di sicuro, ed assomigliava ad un baobab. Le foglie ed i rami erano solo in cima a quel grosso vegetale, inoltre aveva anche dei bellissimi fiori fuxia che, nonostante fossero così distanti da me, profumavano di... pizza!!
Purtroppo il cielo si fece nuvoloso e... iniziò a piovere. Mi precipitai verso lo shuttle per tornare a casa. Una volta raggiunto, prima di chiudere la porta, sentii il ruggito di qualcosa di selvaggio. Accesi i comandi e, nonostante l'ala un po' danneggiata, partii. Pensai tra me e me: "Che bell'esperienza. Mi è piaciuto visitare quel posto. Sono rimasto affascinato sin dall'inizio, però è ora di dirsi... addio luna verde!".
Arrivato, il mio capo mi urlò in faccia: "Cosa hai fatto?!! Eh! Il meteorite si è schiantato in Murlon!" (regione a nord-ovest dello stato). Io: "Ma signore sono finito su una luna bellissima!". Lui: "Lo so, dato che siamo dotati di radar; sei stato bravo ma... sei licenziato." Sconvolto, lanciai la tuta ed amareggiato me ne ritornai a casa. Ero triste, ma felice di aver scoperto qualcosa di nuovo. Dissi: "Addio Luna Verde". 

lunedì 4 febbraio 2013

Auguri!!!

Forse non vi interesserà ma...
Oggi è il compleanno di mio cugino!!
                                            Per questo ho fatto una poesia.

                                          "Cugino auguri e cugino auguri"


Auguri,auguri,si diceva,
 ma mio cugino non piangeva
dallo stupore.
Si sentiva un buon odore,
la ciambella veniva servita
che mio cugino voleva da una vita!!
Tranquillamente mia sorella mangiava
ma mio cugino...s'ingozzava!!
Tanti auguri di buon compleanno,
sì,tutti felici ma un affanno!!

                                                        Auguri di buon compl...emento di anno(di tempo).
                                                        (per scherzare con le verifiche di grammatica!!)

domenica 13 gennaio 2013

"La mela"


E' un frutto ovale e ai poli ha due buchi, da uno di questi spunta un rametto detto picciolo che tiene il frutto attaccato all'albero.
A seconda della varietà possono essere di colori diversi: verdi, rosse porpora o gialle con puntini marroncini.Ha una buccia sottile, commestibile e liscia.
Quelle mature sono morbide come la crescenza, altre sono più croccanti, come (solitamente) quelle acerbe.
Spesso le mele gialle sono le più farinose. L'interno, la polpa, ha un colore giallino / bianco tipo sole pallido. Esattamente nel nucleo del frutto ci sono striscioline verdi e poi... il torsolo che contiene i noccioli. La mela ha un profumo tutto suo, è molto acquosa e dolce ma a volte anche aspra, più o meno hanno tutte lo stesso sapore.
E' un frutto delizioso e speciale, quando ce l'ho davanti... lo divoro!!
La si può trovare al mercato, nei market e naturalmente... nel Trentino! Si possono cogliere (rubare) direttamente dagli alberi (sapore ottimo!) oppure comprarle. E' molto prelibata come cibo e la si può trovare in molti alimenti sin dalla nascita (frullati, ...) ma anche sulle torte.
Fortunatamente si può gustare per tutto l'anno, cosa più importante, mi sazia quando è presente in tavola; non potrei mai rimanere senza mele neanche un mese, la mia voracità é tutta per loro. 
Le mangio anche perchè...
una mela al giorno toglie il medico di torno.

Creato in quinta alimentare (mela)

"La notte delle calze"

Tutto cominciò il 5 gennaio, la sera tardi. Era già buoi pesto quando il nonno esclamò: "Guardate! Guardate! Eccola, eccola!". i bambini di circa cinque anni guardarono in giro: " Ma dov'è?" e il nonno: "E' andata ormai! Ma era brutta e quante calze verdi e rosse aveva con sè!". I bambini chiesero: "Com'era? Com'era!?". "Bella no! - esclamò il nonno - ma era sorridente! ". I bambini facevano spalletta. Il nonno continuò: "Era vecchia, vestita di stracci e con un grosso naso; ma probabilmente le piacevano i gatti."
All'ora di andare a letto i bambini erano delusi e amareggiati: non avevano visto niente! Prima di addormentarsi misero la sveglia sulle 23 per darsi "appuntamento" con la Befana.
Arrivata l'ora X i bambini si precipitarono dietro la poltrona in sala. Aspettarono un'ora, ma non successe nulla. Si addormentarono profondamente.
La mattina dopo... miracolo! Una serie di calze verdi e rosse, grosse e imbottite erano appese all'armadio! Prima che i bambini vi si precipitassero il nonno disse loro. "Calze verdi e rosse eh! Non era come dicevo io?"

Ispirato da una storia vera

(Creato in quinta elementare)

mercoledì 9 gennaio 2013

Indovinello

C'è un boia che tiene in ostaggio una persona.
La persona deve dire qualcosa:se dice una cosa vera viene impiccato,se dice una cosa falsa viene decapitato.
Si salva.Cosa ha detto per salvarsi?
Io verrò decapitato .Perché lui verrà decapitato e quindi è vero,ma se è vero verrà impiccato ecc...
E' un paradosso!!!

Indovinello n.4

Chi è che uccide i re,distrugge le città,erode le montagne e prosciuga i fiumi?
IL TEMPO!!

martedì 8 gennaio 2013

Auguri!!!

Buona befana a tutti.
Spero passiate buone feste in divertimento e allegria.
Purtroppo al momento non sono riuscito a fare una poesia però cercherò, anche se tardi,
di crearne una.
Ciao e ...buon ritorno a scuola!!!

sabato 5 gennaio 2013

Indovinello n.3

Cosa fa una televisione in mare?
Va in onda!!!

"Magica festa"

Scende la neve
mentre io
festeggio
un Natale un po'lento.
Vicino all'albero attendo
il momento prezioso
che aspetto
da una vita.

(creata in quinta elementare
         periodo natalizio.)