Le mie poesie

Buongiorno, cari lettori. Ecco il programma 2017, che cercherò di rispettare. Buona lettura.

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domenica 23 dicembre 2012

Le avventure di Peter: prima puntata - "Catena mostruosa"

Mi chiamo Peter, sono un avventuriero e detective; spesso mi trovo ad indagare su sparizioni; ma questa volta è tutto diverso...
Collaboro con una squadra di due investigatori, uno di questi si chiama Henry. Henry è un gentiluomo dalla corporatura snella. I suoi occhi e i suoi capelli sono castani. E' alto circa un metro e ottanta e in testa porta sempre una tuba; ha 32 anni. Di carattere è allegro ma sa essere anche molto serio. E' il capogruppo.
Margherita invece è un'allieva; ha una corporatura esile. I capelli biondi a caschetto sembrano miele. Il suo naso aquilino è "pungente".
Era autunno inoltrato e noi tre ci trovavamo in un cimitero, abbandonato, nel bosco fuori città. Fissavo l'orologio: erano le 22. A dire la verità nessuno di noi sapeva perché eravamo lì.
Si sentì un rumore sinistro, c'era parso che fosse stato un sasso, ma non era così; non eravamo soli... ne ero sicuro, c'era qualcun'altro oltre a noi, ma non sapevamo chi fosse. All'improvviso una mano uscì da una delle tombe: la sua pelle era marcia, il polso "aperto" mostrava le vene rotte e una parte dell'osso. Cresceva come un albero. Una volta uscito del tutto lo zombie prese una roccia e la scagliò contro di noi. Eravamo paralizzati; riuscimmo a schivare la pietra, poi lo fissammo: gli era rimasta una sola gamba, l'altra probabilmente si era decomposta. Un pezzo di costola usciva dal torace e si vedeva il polmone mangiato e dal fegato appariva un verme (beh). Era interamente coperto da scarafaggi e una grossa cicatrice lunga "come un treno" gli divideva la testa. Dall'orecchio usciva un po' di cervello, dal naso storto colava sangue.
Henry tirò fuori dalla tasca una falce, si avvicinò alla zombie e lo colpì violentemente, ma tutti e due si ferirono; lo zombie cadde e non si "rianimò" invece il nostro capogruppo aveva un grosso taglio al torace. Lo portammo in ospedale e lì lo operarono.
Il 6 dicembre c'era una festa a casa di Peter (cioè la mia).
Finita la festa Henry mi disse: "Andiamo, sono stanco e... ho voglia di sangue". 
  
(creato in quinta elementare)

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